Home > Approfondimenti > Media Against Hate. Un progetto contro la discriminazione
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Media Against Hate è un progetto presentato dalla Federazione Europea dei Giornalisti insieme a una coalizione di organizzazioni della società civile. È stato creato partendo dalla considerazione della centralità che i media esercitano nel panorama dell’informazione su tutti temi ma, in particolare, su quelli dell’immigrazione, dei rifugiati, delle religione e di tutte le minoranze.

In questi tempi di crisi dei migranti in Europa, gli incitamenti all’odio e le discriminazioni sono numerosi e proliferano.

Per questo il progetto vuole essere il motore della promozione di standard etici, da affiancare alla promozione della libertà d’espressione nel rispetto della dignità umana.

Lo scopo finale è di sottolineare e dare spazio al bisogno di una stampa equilibrata e giusta.

Una strada da raggiungere attraverso un miglioramento della copertura mediatica su questi temi sensibili; l’aumento della capacità di contrastare i discorsi d’odio e di discriminazione; il miglioramento del quadro giuridico e una sensibilizzazione a favore dell’integrazione di tutti, senza discriminazione relativa al paese di origine, la religione, il genere, l’origine etnica o particolarità fisiche.

Per raggiungere tale obiettivo è stato lanciato un contest aperto a tutti i giornalisti, ai professionisti dei media o a studenti in questo campo il cui obiettivo era sottolineare e dimostrare l’importanza dei media nella fondazione delle identità e degli stereotipi razzisti.

A partecipare sono state persone da tutta l’Unione Europea: Italia, Germania, Polonia, Spagna, Grecia, Austria, Repubblica Ceca.

La valutazione è stata fatta sull’originalità del progetto, l’impatto, la chiarezza del messaggio, le qualità cinematografiche e il potenziale educativo.

In occasione della Giornata Internazionale contro le discriminazioni razziali, il 21 marzo, #MediaAgainstHate ha presentato la sua “Top 5” :

A voi scegliere il vostro video preferito!